Tutto quello che devi sapere sulla richiesta di asilo in Italia
Ecco qui alcune semplici informazioni sulla protezione internazionale in Italia!
Può sembrare una strada lunga e complicata, ma la vediamo passo per passo.
Ti possiamo dare solo qualche informazione generale: è importante che tu chieda aiuto legale qualificato.
La prima cosa che devi fare è presentare la tua domanda di persona alla Questura, cioè l'ufficio di polizia.
Ti prenderanno le impronte digitali e ti faranno alcune domande generali su di te, la tua famiglia e il viaggio che hai fatto.
Niente di difficile!
Il modulo che compileranno si chiama C3.
Se hai un passaporto, ti chiederanno di consegnarlo e lo terranno per tutta la durata della procedura.
Dopo aver ricevuto la tua richiesta, ti verrà dato un permesso di soggiorno per richiesta d'asilo.
È un vero e proprio permesso di soggiorno che ti permette di restare in Italia mentre la tua domanda è in esame.
Con questo permesso puoi:
Il prossimo passo è l'audizione in Commissione Territoriale.
È il momento in cui puoi raccontare la tua storia, spiegare cosa ti è successo e perché non puoi tornare nel tuo Paese.
Ti faranno molte domande per capire bene la tua situazione.
Non è un interrogatorio, ma una conversazione. Cerca di essere chiaro e onesto.
Dopo l'audizione, riceverai la risposta della Commissione. Se sei in un centro di accoglienza sarà il responsabile del centro a comunicarti la decisione della Commissione. Altrimenti la riceverai all'indirizzo di domicilio che hai comunicato alla Questura quando hai fatto la domanda di asilo.
Ricordati quindi di comunicare sempre alla Questura i tuoi eventuali cambi di domicilio, o rischi di avere dei problemi!
Le possibili decisioni positive della Commissione sono:
Se secondo la Commissione non hai diritto a nessuna di queste protezioni, ti verrà data una risposta negativa.
❌ Se il risultato non è positivo, puoi fare ricorso in tribunale. È come chiedere una seconda opinione.
📌 Non puoi fare ricorso da solo: hai bisogno di un avvocato.
⏰ Dal momento in cui ti viene comunicata la decisione negativa hai molto poco tempo per fare il ricorso, contatta un avvocato il prima possibile!
💸 Se guadagni meno di 13.700 euro all'anno, puoi chiedere al tuo avvocato l'assistenza legale gratuita.
⏳ Ricorda: la procedura può durare mesi o anche anni.
Se vieni da un Paese che l'Italia considera sicuro, la tua domanda verrà esaminata più velocemente.
Al momento questi Paesi sono:
Se però nella tua situazione personale ci sono pericoli gravi e specifici, devi spiegarlo bene fin dall'inizio.
Se sei:
… allora la tua domanda sarà valutata con particolare attenzione, anche se vieni da un Paese "sicuro".
Se hai già chiesto asilo in un altro Paese europeo, oppure hai lasciato le impronte digitali lì, è possibile che l'Italia non sia il Paese responsabile per esaminare la tua domanda.
In questi casi, la tua richiesta può essere trasferita all'altro Paese.
👉 Cosa fare: se ti trovi in questa situazione, è molto importante chiedere subito aiuto a un avvocato o a un operatore esperto in diritto dell'asilo.
In Italia, le persone che chiedono asilo e non hanno abbastanza soldi per mantenersi hanno diritto a un posto in un centro di accoglienza.
⏱ Il diritto all'accoglienza vale:
⚠️ L'accoglienza può anche essere tolta in altri casi, ad esempio se si abbandona il centro, o se la persona non è più considerata priva di mezzi.