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Ecco qui alcune semplici informazioni sulla protezione internazionale in Italia!

Può sembrare una strada lunga e complicata, ma la vediamo passo per passo.

Ti possiamo dare solo qualche informazione generale: è importante che tu chieda aiuto legale qualificato.

1) Presentare la domanda

La prima cosa che devi fare è presentare la tua domanda di persona alla Questura, cioè l'ufficio di polizia.

Ti prenderanno le impronte digitali e ti faranno alcune domande generali su di te, la tua famiglia e il viaggio che hai fatto.

Niente di difficile!

Il modulo che compileranno si chiama C3.

Se hai un passaporto, ti chiederanno di consegnarlo e lo terranno per tutta la durata della procedura.

2) Prendere il permesso di soggiorno provvisorio

Dopo aver ricevuto la tua richiesta, ti verrà dato un permesso di soggiorno per richiesta d'asilo.

È un vero e proprio permesso di soggiorno che ti permette di restare in Italia mentre la tua domanda è in esame.

Con questo permesso puoi:

  • lavorare 👷
  • studiare 📚
  • iscriverti all'anagrafe 🏠
  • avere un medico di base 🩺
  • prendere la patente di guida 🚗
Non puoi viaggiare fuori dall'Italia fino alla fine della procedura, e non puoi convertire questo permesso in permesso per lavoro.

3) Il colloquio in Commissione

Il prossimo passo è l'audizione in Commissione Territoriale.

È il momento in cui puoi raccontare la tua storia, spiegare cosa ti è successo e perché non puoi tornare nel tuo Paese.

Ti faranno molte domande per capire bene la tua situazione.

Non è un interrogatorio, ma una conversazione. Cerca di essere chiaro e onesto.

4) La decisione

Dopo l'audizione, riceverai la risposta della Commissione. Se sei in un centro di accoglienza sarà il responsabile del centro a comunicarti la decisione della Commissione. Altrimenti la riceverai all'indirizzo di domicilio che hai comunicato alla Questura quando hai fatto la domanda di asilo.

Ricordati quindi di comunicare sempre alla Questura i tuoi eventuali cambi di domicilio, o rischi di avere dei problemi!

Le possibili decisioni positive della Commissione sono:

Se secondo la Commissione non hai diritto a nessuna di queste protezioni, ti verrà data una risposta negativa.

5) Fare ricorso se la tua domanda viene rifiutata

❌ Se il risultato non è positivo, puoi fare ricorso in tribunale. È come chiedere una seconda opinione.

📌 Non puoi fare ricorso da solo: hai bisogno di un avvocato.

⏰ Dal momento in cui ti viene comunicata la decisione negativa hai molto poco tempo per fare il ricorso, contatta un avvocato il prima possibile!

💸 Se guadagni meno di 13.700 euro all'anno, puoi chiedere al tuo avvocato l'assistenza legale gratuita.

⏳ Ricorda: la procedura può durare mesi o anche anni.

⚠️ ATTENZIONE: Paesi considerati "sicuri"

Se vieni da un Paese che l'Italia considera sicuro, la tua domanda verrà esaminata più velocemente.

Al momento questi Paesi sono:

🇦🇱 Albania 🇩🇿 Algeria 🇧🇩 Bangladesh 🇧🇦 Bosnia-Erzegovina 🇨🇻 Capo Verde 🇨🇮 Costa d'Avorio 🇪🇬 Egitto 🇬🇲 Gambia 🇬🇪 Georgia 🇬🇭 Ghana 🇽🇰 Kosovo 🇲🇰 Macedonia del Nord 🇲🇦 Marocco 🇲🇪 Montenegro 🇵🇪 Perù 🇸🇳 Senegal 🇷🇸 Serbia 🇱🇰 Sri Lanka 🇹🇳 Tunisia

Se però nella tua situazione personale ci sono pericoli gravi e specifici, devi spiegarlo bene fin dall'inizio.

❤️ Situazioni particolari

Se sei:

  • minorenne 👶
  • donna 👩🏽
  • con disabilità ♿
  • con problemi di salute mentale 🧠
  • vittima di violenza, tratta o mutilazioni genitali 🚫

… allora la tua domanda sarà valutata con particolare attenzione, anche se vieni da un Paese "sicuro".

🌍 Se hai fatto domanda di asilo in un altro Paese (Regolamento Dublino)

Se hai già chiesto asilo in un altro Paese europeo, oppure hai lasciato le impronte digitali lì, è possibile che l'Italia non sia il Paese responsabile per esaminare la tua domanda.

In questi casi, la tua richiesta può essere trasferita all'altro Paese.

👉 Cosa fare: se ti trovi in questa situazione, è molto importante chiedere subito aiuto a un avvocato o a un operatore esperto in diritto dell'asilo.

🏡 Diritto all'accoglienza per chi chiede asilo

In Italia, le persone che chiedono asilo e non hanno abbastanza soldi per mantenersi hanno diritto a un posto in un centro di accoglienza.

Il diritto all'accoglienza vale:

  • dal momento in cui la persona dice di voler chiedere asilo,
  • fino alla fine della procedura, cioè quando la domanda viene accettata, rifiutata definitivamente, oppure ritirata.

⚠️ L'accoglienza può anche essere tolta in altri casi, ad esempio se si abbandona il centro, o se la persona non è più considerata priva di mezzi.

📜
La tua storia è unica. Non è uguale a quella dei tuoi amici o parenti. Le leggi cambiano spesso, quindi cerca sempre un aiuto legale aggiornato. Trova aiuto legale gratuito

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